Nel 1919 Carlo Viganò iniziò l’attività che ancora oggi è situata in via Paolo da Cannobio 39, cinque minuti a piedi da Piazza del Duomo, trattando materiali di vetro di Venezia e di Boemia per il ricamo di Alta Moda.
È il 1919, è la Milano della Belle Époque, delle signore dagli abiti piumati ricchi di strasses e vetri brillanti, della Haute Couture e dei ricamatori italiani che in quegli anni apprendevano, sempre più spesso superandoli, l’arte sartoriale dei maestri francesi.​
Ogni giorno, una Mercedes della ditta stazionava davanti al negozio di via Paolo da Cannobio, pronta a rendere servizio alle signore milanesi che compravano i materiali per i loro abiti da gran sera.

Nel 1933 Carlo decide di aprire un nuovo e importante negozio nel cuore pulsante di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele, specializzato nella gioielleria e bigiotteria di stile tipicamente italiano. ​
A partire da metà armi ’40, è il figlio di Carlo, Gianni Viganò, a far progredire l’azienda con nuovi punti vendita dedicandosi anche alla produzione di bigiotteria.​
Gianni è stata l’anima della sviluppo della Ditta, che diventa un punto di riferimento milanese. ​

Dal 1985 il figlio Giancarlo Viganò ha preso in mano le redini dell’azienda mettendo il proprio estro imprenditoriale e artistico al servizio dell’attività di famiglia ed oggi, insieme alla figlia Laura, rappresentante della quarta generazione Viganò, apre la strada a una nuova fase della ditta.

La storica e preziosa attività sita in via P. da Cannobio continua ad affiancarsi ad una sempre più eclettica e raffinata boutique in Galleria Vittorio Emanuele in cui, oltre alle linee di oreficeria e bigiotteria, si aprono le porte a nuove collezioni di accessori moda come ombrelli, borse, cappelli e ventagli.
Un gusto ricercato e originale, rappresentante del Made in Italy.